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Il crowdfunding continua a crescere in Italia

Immagine del redattore: Immobilsistem Real Estate
Immobilsistem Real Estate
26 ott 2021
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 19 nov 2021

In Italia, il fenomeno del crowdfunding immobiliare corre per recuperare velocemente il gap con i partner europei. Lo certifica l’ultimo European crowdfunding report 2020, a cura di Politecnico di Milano e Walliance.


Cantiere immobiliare

Di cosa si tratta?

Di crowdfunding immobiliare non se n'è praticamente parlato fino al 2012. A fine 2020 sfiora una raccolta cumulata di 30 miliardi a livello mondiale, con un aumento del 48% rispetto all’anno precedente.


Le piattaforme attive censite dalla ricerca sono arrivate alla soglia di 170, di cui 96 europee, 39 statunitensi e 35 del resto del mondo. Sono suddivise in 3 tipologie:

  • le piattaforme equity, attraverso cui gli investitori sottoscrivono capitale di rischio dell’azienda promotrice o finanziatrice del progetto o della proprietà immobiliare stessa;

  • le piattaforme lending, le più numerose, attraverso cui gli investitori prestano capitale, a fronte della sottoscrizione di un titolo di debito (come un’obbligazione);

  • le piattaforme ibride, che offrono entrambe le opzioni descritte.


Il crowdfunding in Europa

A livello europeo, il crowdfunding immobiliare ha raccolto in totale circa 5 miliardi, di cui 2 miliardi nel solo 2020.


Tra le piattaforme attive, il leader di mercato è la tedesca Exporo che si è specializzata nei progetti di tipo lending, avendone finanziati 285 per un ammontare complessivo di 524 milioni. I mercati più importanti sono la Francia (con oltre 1,8 miliardi raccolti), la Germania (853 milioni) e il Regno Unito (578 milioni di euro).


Il 15% del mercato è dominato dalle prime 5 piattaforme.



E in Italia?

In Italia nel 2020 sono stati raccolti quasi 64 milioni di euro. Solo nel primo semestre del 2021 siamo già a quota 46,5 milioni.


Le campagne italiane di lending hanno una dimensione media contenuta (214.290 euro), mentre quelle di equity sono decisamente più grandi (in media 1,4 milioni). Un progetto su 2 si sviluppa in Lombardia (di cui il 35% nella città metropolitana di Milano) ma cresce la differenziazione verso altre regioni, soprattutto verso mete turistiche.


Nel lending il 28% degli imprenditori ha raccolto capitale su più di un progetto diverso, mentre nell’equity ciò accade più raramente (14%). In media, il capitale raccolto con il lending crowdfunding copre il 57% del budget dei costi e degli investimenti del progetto, mentre nell’equity crowdfunding la percentuale scende al 27%.


Le piattaforme specializzate nel real estate sono 18, di cui 4 di tipo equity e ben 14 di lending (il doppio rispetto all’anno scorso).


Il futuro del crowdfunding immobiliare

Quanto alle stime per il futuro, il gruppo di ricerca ritiene che, negli scenari più conservativi, a fine 2021 il mercato del crowdfunding immobiliare possa superare una raccolta cumulata di 22 miliardi negli USA e di 6,5 miliardi in Europa.


In Italia il target è di arrivare a una raccolta cumulata di 206 milioni.

1 commento


sashakamensep
3 giorni fa

Informazioni utili e organizzate in modo da trovare subito ciò che serve. La suddivisione in blocchi brevi migliora molto la leggibilità. Ho stampato l'articolo per sottolineare con calma le parti più importanti. Materiale del genere si incontra davvero di rado.

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