Affitti: quali sono i più cari in Europa?
- Immobilsistem Real Estate
- 23 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Trovare casa nelle grandi città europee è diventato sempre più complicato, soprattutto a causa degli affitti più cari in Europa, che continuano a pesare sul bilancio di studenti, giovani lavoratori e professionisti in mobilità , anche se i dati più recenti segnalano una crescita più contenuta dei prezzi.
Secondo il Rent Index Q2 2025 pubblicato da HousingAnywhere, i prezzi degli affitti sono aumentati in media dello 0,7% su base annua, dopo un primo trimestre già in crescita dello 0,8%. Un rallentamento che, pur segnando una fase di stabilizzazione, non basta a restituire accessibilità a un mercato ancora condizionato da anni di rialzi.
Il report prende in esame 76.642 proprietà arredate in città di 11 Paesi, analizzando i canoni medi di appartamenti, monolocali e stanze. I risultati mostrano forti differenze tra Nord, Sud ed Europa centrale.
Ma dove si concentrano oggi gli affitti più alti? In quali città è conveniente cercare casa? E qual è il trend nelle città italiane? Ecco cosa emerge dall’analisi.

Affitti più cari in Europa per appartamento: Amsterdam, Utrecht e Roma sul podio
Chi cerca un appartamento arredato nelle grandi città europee dovrà affrontare canoni di locazione importanti. In cima alla classifica si trova Amsterdam, che con una media di 2.685 euro al mese detiene il primato degli affitti più cari in Europa.
Segue Utrecht, altra città olandese, con un canone medio di 2.100 euro, mentre Roma si posiziona al terzo posto con 2.000 euro, confermando la presenza dell’Italia tra i mercati più costosi del continente.
Da notare che, pur registrando un calo del 4,8% rispetto al 2024, Roma ha mantenuto livelli simili a città come Rotterdam (2.000 euro) e superiori a Lisbona (1.950 euro).
Sul fronte opposto, in cima alla classifica degli affitti più bassi per appartamenti arredati troviamo:
Budapest: 900 euro
Atene: 1.000 euro
Torino: 1.050 euro
Dove aumentano gli affitti: le città con i maggiori rincari nel 2025
Sebbene la media europea indichi un rallentamento, alcuni mercati urbani mostrano una dinamica opposta. Le città che hanno registrato i maggiori aumenti nei prezzi degli affitti per appartamenti sono:
Stoccarda: +15,5%
Rotterdam: +11,3%
Utrecht: +10,6%
L’Olanda e la Germania restano quindi al centro della pressione abitativa, con una domanda molto superiore all’offerta. Al contrario, si segnalano rilevanti cali di prezzo a:
Praga: -18,3%
Monaco di Baviera: -18,2%
L’Aia: -14,6%
Segno che in alcune aree il mercato sta correggendo i picchi degli anni passati.
Affittare un monolocale in Europa: costi in crescita per chi vive da solo
I monolocali sono la tipologia abitativa che ha registrato l’aumento medio più alto: +1,9% su base annua. Un dato che evidenzia le difficoltà crescenti per chi desidera vivere da solo in città europee con costi elevati.
Gli aumenti più forti si sono registrati a:
Atene: +14,3%
Madrid: +12,8%
Colonia: +9,3%
Il canone medio più alto per un monolocale si registra a Monaco di Baviera (1.506 euro), mentre Budapest, con 650 euro al mese, rimane la città più accessibile.
Alcune città stanno però tornando su valori più contenuti. In particolare:
Rotterdam: -9,8%
Barcellona: -8,3%
Bologna: -7,1%
Tali dati confermano che anche nel segmento dei monolocali in Europa esistono significative differenze geografiche.
Stanze in affitto: i canoni più cari in Olanda, rincari in Spagna
Il report segnala una crescita dello 0,4% su base annua per le stanze in affitto, tipologia molto richiesta da studenti e giovani lavoratori. E le città olandesi e tedesche guidano anche questa classifica:
Amsterdam: 969 euro
L’Aia: 850 euro
Rotterdam: 825 euro
Monaco di Baviera: 820 euro
Ma è la Spagna a mostrare i rincari percentuali degli affitti più alti:
Valencia: +10,7% (415 euro)
Madrid: +6,4% (588 euro)
Le città con le stanze più accessibili in Europa includono:
Budapest: 360 euro
Atene: 400 euro
Valencia: 415 euro
I prezzi degli affitti in Italia: Roma, Milano e Bologna le più care, Torino la più conveniente
L’Italia conferma il suo carattere eterogeneo nel mercato degli affitti. Le città con i canoni più alti nel secondo trimestre 2025 sono:
Roma: 2.000 euro per appartamento arredato
Milano: 1.800 euro
Bologna: 1.800 euro
Per quanto riguarda i monolocali, Milano è la città italiana più costosa con 1.199 euro, seguita da Bologna (1.300 euro) e Firenze (1.183 euro). Le stanze più care si trovano a Bologna (650 euro) e Firenze (600 euro), mentre la città più accessibile è Torino con i rispettivi affitti:
Appartamenti: 1.050 euro
Monolocali: 680 euro
Stanze: 520 euro
Il confronto tra città italiane mostra quindi una forte variabilità dei costi, anche tra città con un numero simile di studenti e lavoratori in mobilità .



