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Cosa devi sapere prima di cambiare casa

Per molti si tratta un passaggio stimolante che genera forti emozioni, per altri meno. Fare un trasloco è da sempre una delle attività più impegnative, per questo è comprensibile che ciascun individuo viva questo momento con uno stato d’animo diverso e particolare.



Qualunque sia la ragione che porti una persona a prendere la decisione di cambiare casa, ci sono diversi aspetti che occorre prendere in seria considerazione per effettuare la scelta migliore.


Acquistare una casa nuova: cosa considerare

Innanzitutto, è bene fare i conti in merito alla propria disponibilità economica.


Sappiamo tutti quanto non sia semplice individuare la sistemazione più congeniale alle proprie esigenze, pur rimanendo all’interno del budget su cui si può fare affidamento.


Per questo, è bene stabilire fin dal principio la somma da destinare all’acquisto della nuova casa.


Nel caso in cui la cifra individuata si distacchi di molto dal valore dell’abitazione, bisogna valutare la possibilità di recarsi presso un istituto di credito e procedere con l’accensione di un mutuo.


La possibilità garantita dalle banche di restituire il denaro con rate a lunga scadenza permette, infatti, di entrare in possesso di un importo che può agevolare il pagamento dell’immobile in fase di acquisizione.


Organizzazione del trasloco e nuovi documenti: le pratiche da svolgere per cambiare casa

Ma, aldilà dell’aspetto meramente economico, ci sono altri fattori da considerare prima di giungere alla chiusura dell’accordo con il venditore.


Occorre, infatti, calcolare tempi e modi del trasloco, un procedimento mai banale che comporta una notevole dose di impegno ed energie.


Per questo, è bene prendere accordi preventivi con una ditta specializzata, in modo da non ritrovarsi nel baratro nel momento in cui si iniziano a spostare i propri averi da una casa all’altra.


Con l‘agenzia immobiliare di riferimento, poi, sarà possibile prendere accordi per l’incontro col notaio e la stesura dell’atto di compravendita.


Una volta preso possesso della nuova abitazione, sarà necessario fare un cambio di residenza: qui, l’ente a cui rivolgersi è l’ufficio municipale di competenza.


Verrà fissato un appuntamento a cui presentarsi con il documento d’identità e gli atti notarili, poi trascorreranno 45 giorni in cui gli ispettori del Comune potranno verificare l’effettivo trasloco all’interno dell’immobile acquistato.

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