top of page
  • Immagine del redattoreImmobilsistem Real Estate

Categoria catastale A6: tutto quello che c'è da sapere

Le categorie catastali aiutano a classificare gli immobili e le residenze.


In una scala che parte dal valore di A1 (case di lusso) fino al livello di A11 (residenze tipiche dei luoghi), passando per gli appartamenti popolari, le ville e i villini, tutte le diverse tipologie di palazzine e abitazioni trovano la propria accurata descrizione in questa fondamentale ripartizione.



La categoria catastale A6, ad esempio, comprende i cosiddetti fabbricati rurali destinati a scopi abitativi. Ma quali sono le caratteristiche di questa tipologia catastale? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.


Categoria catastale A6: dimensioni del terreno e soggetti che vi abitano

Per essere classificata nella categoria A6, una residenza rurale deve avere un terreno associato della dimensione di almeno 10mila metri quadrati, regolarmente registrato presso l’apposito registro amministrativo.


Inoltre, gli individui che abitano il caseggiato devono essere soci o dirigenti di società agricole, oppure devono percepire un reddito da pensione conseguente allo svolgimento di tale attività durante la loro conclusa carriera professionale.


Categoria catastale A6: perché è avvenuta la soppressione di questo gruppo di abitazioni

Con la riforma ministeriale del marzo 1992, le categorie catastali A6 e A5 (comprendente le sistemazioni ultra popolari) sono state soppresse, in quanto non più conformi agli standard abitativi indicati dalla nostra legislazione nazionale.


Infatti, fino ad allora, queste tipologie di residenze potevano rientrare tra quelle residenziali anche in mancanza dei servizi igienici.


Da lì in avanti, invece, questa falla non è più stata tollerata e i caseggiati che hanno provveduto all’installazione del bagno sono stati inglobati nella categoria catastale A4, quella degli alloggi popolari.


Inoltre, anche l’arredamento deve risultare in linea con la normativa vigente, con l’obbligo di inserire una zona notte e un angolo cucina per la completa vivibilità della casa in oggetto.

0 commenti

Post correlati

Mostra tutti
bottom of page